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Alimentazione, Studenti

Nuove frontiere culinarie

Quella dello studente fuori sede è una vita divertente, molto divertente. Te ne accorgi quando sei nel bel mezzo di questa esperienza e, a quanto mi hanno detto, la rimpiangi quando poi è solo un ricordo. Tra i mille aspetti positivi ci sono anche quelli negativi, uno di questi è il cibo. Ci sono stati momenti in cui la voglia della cucina di mamma o peggio ancora di nonna non si riuscivano a placare con facilità. La miriade di cibo spazzatura che supermercati e fast food ci propongono ogni giorno è innumerevole. Ho visto gente mangiare kebab sette giorni a settimana a pranzo e cena, o altri vivere al mcDonald’s per tutte le volte al giorno in cui passavano di là. Ci sono poi anche le schifezze che puoi fare a casa, quelle che sono una vera presa in giro, in cui addirittura ci sono le verdure o l’enorme quantità di cibi surgelati pronti in 10 minuti al forno o in padella. Quando poi lo studente capisce che può cibarsi senza uscire di casa e senza cucinare, è la fine. Il take away apre un mondo infinito che si unisce alla natura “bradipo” dello studente, il mix è deleterio. Puoi mangiare di tutto, dalla pasta alla pizza, dal messicano al cinese, dalla colazione alla cena con una sola chiamata. Nascono così mostri culinari da far vergognare anche Gordon Ramsey. Tipo mangiare taco, involtini primavera, couscous e cannoli in un unico pasto, certo c’è proprio tutto ma i ristoratori non parlano mai del dopo!!!
Poi ci sono momenti nella vita dello studente fuori sede dove la voglia di cazzeggiare vince su tutto e se si avvicina alla cucina e ne escono fuori super mega panini che sembrano modificati geneticamente o i momenti in cui nel frigo ci sono delle sperimentazioni fatte sul cibo, una volta “qualcuno” dimenticò un limone nel mio frigo, abbiamo osservato tutte le fasi di colore e i cambiamenti di forma che un limone nell’arco di settimane può avere. Sono, insomma, situazioni difficili da affrontare ma si possono superare, tutto passa.
Proprio per farvi capire che tutto passa vorrei darvi un piccolo consiglio, una ricetta semplice in cui non serve nemmeno molto tempo!
Insalata di pollo!
Lattuga q.b.
Pomodori q.b.
Mais
Tonno
Una carota
1 fettina di petto di pollo
Per prima cosa scaldate una padella per arrostire il petto di pollo. Tagliare la lattuga, i pomodori e la carota a rondelle, mettendo tutto in una ciotola da insalata unendo il mais e il tonno. Quando il pollo è pronto farlo raffreddare per circa 15minuti tagliatelo e unitelo alla vostra insalata, condite di sale, olio e origano, aceto o limone se piacciono. L’insalata è pronta, è buona e naturalmente non è cibo spazzatura!
Bon apetit !

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