//
you're reading...
Motociclismo, Storia

“Vendesi Ducati” – Inchino ad un pezzo d’ Italia

Quanto vale una passione? Quanto vale un pezzo di “Made in Italy”? Quanto vale un pezzo di cuore e storia Italiana? E’ strano, ma è facilmente quantificabile. Un miliardo di euro.

Il suo nome è semplicemente Ducati,  che verrà venduta alla suddetta cifra, e la notizia è stata resa nota appena un paio di settimane fa dallo stesso finanziario Andrea Bonomi , sul Finacial Times.

Negli anni, ad ogni modo, la casa motociclistica è spesso passata in mani straniere, e la spiegazione di Bonomi è che “la Ducati è ora una società perfetta , ma per un’ ulteriore crescita richiede il supporto di un partner industriale di rilevanza mondiale. Quest’anno lavoreremo per trovarlo”, ai fini di internazionalizzare ulteriormente il marchio; e pare già che alcuni gruppi europei, statunitensi ed asiatici ne siano interessati.

Oltre agli affari in MotoGP e Super Bike, la casa vende all’ anno, nel mondo 40 mila moto, ma ciò nonostante i debiti ammontano a 1,7 volte i suoi utili. Un livello di indebitamento che il Financial Times giudica comunque “basso rispetto a quello di molte società nel portafoglio di gruppi di private equity”.

La società nasce nel 1926 a Bologna per volontà dell’ Ing. Antonio Cavalieri Ducati come “Società Scientifica Radio Brevetti Ducati”. Attraversando la Seconda Guerra Mondiale, dopo l’occupazione tedesca, e dopo aver convertito durante quegli anni la sua commercializzazione a prodotti bellici, la sede viene bombardata. Dopo la guerra quindi, nel 1946 nasce (dalla necessità di ripresa), dal reparto motociclistico, il primo motore bicilindrico.

Nel 1999 nasce il marchio Ducati Corse. L’organizzazione, gestita da due gruppi, si occupa di corse in Superbike, MotoGP, Supersport e Superstok, sotto la direzione generale di Filippo Preziosi.

Le prime presenze nelle classifiche del motomondiale risalgono al 1956 con la conquista dei primi punti al Gran Premio motociclistico delle Nazioni; la prima vittoria arriva invece due anni dopo in occasione del Gran Premio motociclistico del Belgio della classe 125, ottenuta con la guida di Alberto Gandossi; fino ad arrivare alle ultime vittorie in MotoGP di Loris Capirossi, Casey Stoner, Niky Hayden e Valentino Rossi.

Tra alti e bassi dunque, uno dai marchi che ci ha resi famosi nel mondo. Ed ora aspettiamo che torni “a casa”…

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Facebook

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Argomenti

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: