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Film

PIANOMANIA – un film sull’amore, la perfezione e un pizzico di follia…

Pianomania - un film sur l'amour, la perfection et une note de folie...

Il sottotitolo del film non potrebbe descrivere se stesso in modo migliore: amore, perfezione e follia.

L’amore in questo caso per il principe degli strumenti musicali, il pianoforte.
La perfezione verso la ricerca di un suono perfetto che tormenta ogni pianista, specie coloro che ne hanno fatto la loro vita.
La follia nel ricercare costantemente nuovi trucchi per avvicinarsi al suono perfetto che c’è nella mente e nel cuore di ogni pianista, grazie all’aiuto di una figura che a lavoro finito scompare dietro le quinte, cioè quella dell’accordatore, una vera e propria arte.
È proprio di questa arte sconosciuta che parla il documentario Pianomania di Robert Cibis e Lilian Franck, le cui riprese iniziarono nel 2006 ed uscito per la prima volta in Austria nel 2009 e subito premiato col Premio della critica del Festival di Locarno in Svizzera, l’anno successivo premiato al San Francisco International Festival e il Lola in Germania nella categoria migliore suono a cui hanno fatto seguito altri premi e nomination.
I due registi si sono concentrati sulla persona di Stefan Knüpfer, tecnico della celeberrima Steinway & Son a Vienna e vero e proprio mago nel restituire al pianoforte sfumature di timbri e nel colorare il suono, un po’ come un pittore sa trovare le giuste tonalità e gli equilibrati accostamenti di colore sulla tela. Tutto ciò col solo aiuto del suo orecchio.
Quotidianamente Stefan Knüpfer si deve confrontare con le esigenze dei più grandi pianisti del nostro secolo: Alfred Brendel, Pierre – Laurent Aimard, Lang Lang, tra i più conosciuti nel cast del film.
In particolare il documentario segue il lavoro intrapreso dal pianista Aimard per la registrazione del suo nuovo CD dedicato a “L’Arte della fuga” di Bach,che è accompagnato passo passo dall’indispensabile Knüpfer.
La scelta e la preparazione del pianoforte per questo nuovo progetto del pianista francese inizia ben un anno prima. Un anno in cui si presentano i problemi più disparati: la vendita del pianoforte prescelto e la sua sostituzione con un altro che deve essere revisionato, martelletti sostitutivi troppo grandi, la ricerca di un preciso timbro per ciascuno dei brani che il pianista dovrà suonare…
Proprio quest’ultimo punto è fondamentale, come spiega lo stesso Knüpfer, ciascun pianista ha in  mente una determinata idea di suono, e il compito dell’accordatore sta, non solo nell’accordare il pianoforte ed estrarne il suo meglio, ma anche di capire cosa desidererebbe ogni virtuoso e cercare di aiutarlo a portare a termine la sua ricerca del “suono perfetto”, che ossessiona ogni strumentista.
Aimard cerca un suono intimo e aperto allo stesso tempo, che imiti l’organo in determinati casi ed in altri ricordi piuttosto il clavicembalo. Da questo richieste Knüpfer inizia una serie di ricerche sugli strumenti settecenteschi per conoscere meglio le sonorità, il profumo del clavicembalo, oppure  l’utilizzo di feltri tra le corde per assorbire il suono, o di riflettori in vetro e di altrettante idee.
Un documentario che ci coinvolge in un’esperienza che in certi momenti ha dell’incredibile per la pazienza, la maestria e l’accuratezza con cui Knüpfer svolge questo lavoro, diventando in certi momenti quasi come uno psicologo che sa ascoltare e capire le esigenze dei pianisti e dei pianoforti.
Il film, per quanto mi riguarda, è veramente esilarante, fantastico, magnifico… Lo consiglio a tutti, in particolar modo ai pianisti, ma anche solo a coloro che amano un po’ la musica e il pianoforte per vederlo sotto un altro aspetto e imparare a conoscere meglio l’anima di uno strumento dalla profonda personalità…

A chi interessasse approfondire ulteriormente l’aspetto del rapporto tra pianista ed accordatore nel 2008 la giornalista Katie Hafner ha pubblicato il libro Glenn Gould e la ricerca del pianoforte perfetto edito in Italia da Einaudi nel 2009, una biografia sull’eccentrico, ma geniale Gould incentrata sul suo rapporto, spesso conflittuale, con gli accordatori.

Vi lascio con un assaggio del film…😀
Buona visione!


Sito ufficiale del film: http://www.pianomania.co.uk/

Discussione

2 pensieri su “PIANOMANIA – un film sull’amore, la perfezione e un pizzico di follia…

  1. Ottimo😛

    Pubblicato da ladiesman7it | 21 dicembre 2011, 19:38
  2. Grazie! Troppo gentile!😀

    Pubblicato da La Dame à la liocorne | 21 dicembre 2011, 22:02

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